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Bosa (OR)

Bosa si trova sulla costa nord occidentale della Sardegna, la Planargia, di cui è storicamente capoluogo e punto di riferimento.
Per il contesto monumentale e paesaggistico del territorio, è una delle città storiche più caratteristiche dell'isola. La città, poco distante dal mare, è attraversata dal fiume Temo, unico fiume navigabile della Sardegna.
Dominata dal Castello dei Malaspina e circondata dalle alte case del borgo medioevale, scendendo arriviamo verso le sponde del fiume dove il paesaggio si anima dei colori meravigliosi delle tradizionali e variopinte imbarcazioni dei pescatori locali, del verde intenso degli ulivi secolari e degli aranceti. Il mare sullo sfondo incornicia il rosa della pietra con cui sono abbellite le case del centro antico.
Un tempo centro nuragico, poi fenicio-punico, l'economia della città si basava sui floridi traffici commerciali con la Spagna come si può vedere anche dai suggestivi resti degli edifici chiamati Sas Conzas (le concerie), abbandonati sulla riva sinistra del Temo.
Bosa è rinomata, non solo per la grande suggestione storica e naturalistica ma anche per le sue produzioni vincole, come la famosa Malvasia.
Oltre alle produzioni agricole come l'olio e gli ortaggi, è famosa per la produzione artigianale dei famosi filet. Ancora oggi si possono vedere nel quartiere di Sa Costa, tutto stradine e scalinate, le donne bosane sedute sull'uscio a lavorare questi preziosi merletti.

Altre produzioni tipiche sono quelle delle lavorazione delle Botteghe Artigiane che lavorano oro, argento e corallo, anche l'intaglio del legno e la lavorazione del ferro battuto per la preparazione dei tipici attrezzi per la pesca (le nasse), sono ancora oggi attrattive turistiche suggestive. Il territorio di Bosa offre numerosi aspetti di grande interesse storico, naturalistico ed artistico ai suoi visitatori, ma non possiamo dimenticare che raccoglie anche uno dei tratti costieri più intatti ed importanti della nazione, è dichiarato dalle associazioni ambientaliste tra i mari più puliti d'Italia.
Andando verso il mare dalla sponda del fiume, di fronte al quartiere medioevale troviamo le antiche Concerie, edificate nel settecento e oggi monumento nazionale, arrivando a Bosa Marina troviamo invece la chiesa di S. Maria del Mare, di origine gotico catalana. La frazione balneare offre un'ampia spiaggia dominata dalla Torre Aragonese dell'Isola Rossa, esempio di architettura militare del cinquecento.
Le coste bosane contano numerose insenature con spiagge stupende che garantiscono ampi spazi di tranquillità anche nei periodi di maggiore afflusso di turisti. Per chi desidera passare le proprie vacanze a Bosa, suggeriamo la litoranea verso Alghero dalla quale è possibile accedere a numerosi siti di grande interesse e valore paesaggistico.
Segnaliamo alcune delle spiagge più belle della zona: la spiaggia di su Calighe in località S'Abba Drukke, adatta alle famiglie e formata da due lingue di sabbia finissima immerse in un mare di un meraviglioso colore smeraldo.
La maggior parte delle spiagge isolate e delle calette sono raggiungibili facilmente attraverso sentieri immersi nel verde della macchia mediterranea. La spiaggetta di Cumpoltittu, dove si arriva all'insenatura da una strada ripida e stretta, la spiaggia è circondata da alte scogliere di tufo bianco con piccole grotte formate dall'erosione del vento e del mare.
L'insenatura di Torre Argentina e la piana di Tentizzos ormai meta di turisti affezionati che ogni anno si ritrovano in queste bellissime spiagge.
Per chi ama spostarsi in barca segnaliamo la spiaggia di Managu, con le numerose insenature dell'area del Marargiu.
Le tradizioni e le feste civili e religiose della cultura popolare bosana offrono al visitatore momenti di grande suggestione, segnaliamo alcuni degli appuntamenti più importanti:
Il primo appuntamento dell'anno è quello del Carnevale.
In Primavera gli appuntamenti di maggior risalto sono: la Settimana Santa, con le suggestive processioni religiose, la festa dei SS. Pietro e Paolo dove per l'occasione viene aperta la cattedrale romanica di S. Pietro(1062) raggiunta in barca dai fedeli, la festa Patronale dei SS. Emilio e Priamo e quella dedicata ai contadini di S. Isidoro.
In estate due appuntamenti di grande rilievo sono la prima domenica d'Agosto : S. Maria del mare e la festa dei pescatori dedicata alla Madonna loro protettrice, dove la statua della Madonna viene scortata lungo il fiume, da un corteo di barche addobbate per l'occasione.
Nella seconda settimana di Settembre la festa dedicata a Nostra Signora di Regnos Altos riempe i vicoli del centro storico dei cosiddetti "altarittos", altari votivi realizzati dagli abitanti del quartiere di "Sa Costa". Per l'occasione ai passanti vengono offerti vino, dolci tipici, cibi prelibati, preparati con devozione dalle donne bosane.
Non mancano le lunghe tavolate dove turisti e residenti si mescolano festosamente per gustare bevande e piatti tipici della gastronomia locale, nella parte più bassa, troviamo invece le suggestive cantine dove è possibile gustare la Malvasia profumata di Bosa D.O.C., un vino dal ricco sapore dal colore ambrato.


Approfondimenti:
Comune di Bosa
Bosa online

Bosa (SS)
Fiume Temo, Bosa