La città di Carbonia si trova nella zona del Sulcis della Sardegna, assieme ad Iglesias è il capoluogo della nuova provincia Carbonia-Iglesias.
Conta 32.644 abitanti e comprende 7 frazioni: Bacu Abis, Barbusi, Corongiu, Cortoghiana, Flumentepido, Serbariu e Sirri.
Fanno parte del territorio provinciale anche le isole di Sant'Antioco, collegata al territorio da un istmo artificiale, e l'isola di San Pietro, assieme costituiscono l'Arcipelago del Sulcis.
Il sottosuolo del territorio del Sulcis si presenta molto fertile e ricco di minerali.
Il nome della città di Carbonia prende origine proprio dal carbone, scoperto nel 1936 dal fascismo che iniziò a sfruttare il sottosuolo per ricavarne materie prime.
In seguito fu proprio Mussolini ad inaugurare Carbonia, dopo aver individuato il bacino del Sirai-Serbariu dove era già presente un'intesa attività di pozzi minerari.
In passato Carbonia, grazie alla sua grande attività mineraria divenne la capitale nazionale del carbone e la terza città della Sardegna dopo Cagliari e Sassari.
Dopo il 1971, il continuo incremento della popolazione segnò la crisi del carbone sardo, la città di Carbonia e tutto il Sulcis riescono ad uscire da questa crisi orientando le forze economiche verso il commercio ed i servizi.
Carbonia è ancora oggi uno dei più importanti esempi di centro minerario italiano, il centro direzionale ed operativo è costituito da: chiesa-municipio-torre-albergo-dopolavoro e teatro, a partire da questo settore, si diffondono in modo regolare i vari edifici e quartieri , un tempo destinati ai minatori e alle loro famiglie.
Anche i dintorni di Carbonia offrono al turista siti di particolare interesse geologico-minerario, i resti archeologici presenti nella fortezza fenicio-punica di M.Sirai, ancora oggi sono uno dei siti archeologici più interessanti dell'isola.
Nella zona di Su Carroppu-Sirri, sono stati rinvenuti alcuni fra i più antichi manufatti del periodo prenuragico, nuragico e romano.
Le rovine del sito sicuramente meritano una visita, queste comprendono l'acropoli che porta alla piazza principale, dove troviamo la torre della fortezza e le mura, un tempio dedicato alla dea della guerra Ashtart, di cui oggi possiamo ammirare la statua al museo i Cagliari , un tophet, la necropoli e una zona di strutture abitative.
Tutta la costa del Sulcis Iglesiente è caratterizzata da splendide scogliere con spiagge circondate da un paesaggio incontaminato e spesso selvaggio.
A partire dalla spiaggia di Piscinas, nel vicino comune di Arbus, possiamo ammirare la spiaggia di Portixeddu e Fontanamare.
Il tratto di litorale che si estende nella parte più meridionale dell'isola, estremamente suggestivo, si estende con la scogliera di Porto Paglia e le grandi isole di San Pietro e Sant'Antioco, precedute da piccoli isolotti di origina vulcanica.
Proseguendo verso il Golfo di Palmas troviamo Porto Botte, consigliato a chi ama praticare il kite surf per la sua ampia spiaggia e per i venti di maestrale, troviamo infine la bellissima baia di Porto Pino.
Segnaliamo alcune delle spiagge e dei siti di interesse paesaggistico e naturalistico della zona:
Portixeddu, Buggerru, Cala Domestica, Nebida, Masua, Pan di Zucchero, Porto Paglia, Spiaggia di Bega Sa Canna, Porto Cauli.
Le feste importanti da segnalare sono : il Carnevale di Carbonia, famoso per le maschere e i carri allegorici che animano le strade del paese e le feste sacre, nel mese di Luglio si festeggiano il patrono S. Ponziano e Santa Barbara, patrona dei minatori.
Altre manifestazioni religiose molto sentite sono quella della celebrazione della Pasqua e quella che si svolge nella frazione di Sebariu ad Ottobre in onore di S. Narciso e S. Giuliana.
La gastronomia sulcitana è ricca di sapori forti, tra le altre specialità sono molto gustose le zuppe di brodo di carne e il tonno che viene cucinato in svariati modi, i dolci tipici della zona sono il sanguinaccio, is pardulas e is papassinas.
Ricordiamo le ricorrenze etnografiche più interessanti come: la sagra della lumaca, la sagra delle fave.
Approfondimenti:
Comune di Carbonia
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Spiaggia di Portixeddu, Carbonia
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