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Porto Torres (SS)

Porto Torres è un Comune di circa 23.000 abitanti, situato in Provincia di Sassari. La cittadina si affaccia sul Golfo dell Asinara da un promontorio calcareo posto sulla costa nord della Sardegna. Porto Torres è uno dei principali porti isolani da cui partono i traghetti che collegano la SARDEGNA con il resto dell'Italia e, con una linea estiva, alla Francia.

La città presenta una straordinaria varietà di attrattive, dono della natura e della storia, ma può vantare anche una posizione geografica strategica, che la pone al centro di suggestivi itinerari. Da Porto Torres, con un traghetto o tramite operatori privati, che effettuano la traversata in barca a vela o la pesca turismo ad esempio, è possibile immergersi nell'Area Marina Protetta dell'Asinara, dove la natura si è conservata grazie all'isolamento, durato oltre un secolo, che l'ha resa un patrimonio dal valore eccezionale.

Inoltre, a occidente e a oriente di Porto Torres è possibile raggiungere bellissime località della Sardegna settentrionale, tutte ben collegate attraverso una buona rete stradale. Da un lato la suggestiva e rinomata Spiaggia della Pelosa di Stintino, con una mare dai colori unici, dominata da una torre costiera, a soli 30 km; la storica città catalana di Alghero, a 37 km, con la Riviera del Corallo e l'Area Marina di Capocaccia. Dall'altro si incontra dapprima la rocciosa e antica Castelsardo e si prosegue, lungo una suggestiva strada costiera, fino ad arrivare alle rocce granitiche di Santa Teresa di Gallura.

La zona dove sorge Porto Torres è stata abitata fin dall'epoca preistorica e questo è testimoniato dalla presenza di alcuni villaggi preistorici e dal gran numero di nuraghi e necropoli presenti nell'area turritana.

Presso l'attuale Porto Torres sorgeva la città di "Turris Lybisonis", fondata intorno al I secolo a. C. Fulcri della vita cittadina in epoca romana erano il porto e le attività correlate ad esso. La città romana aveva rapporti commerciali con altri centri romani della Sardegna, soprattutto con Karalis (Cagliari).

In età medievale l'importanza di Porto Torres è una delle cinque sedi episcopali della Sardegna. Più tardi, con il sorgere dei giudicati, la città divenne nuovamente un importante centro urbano del Giudicato di Torres e stabilisce rapporti commerciali con i mercanti pisani e genovesi. Il centro perse d'importanza nel momento in cui Sassari nel corso del XIII secolo assunse il ruolo di comune, diventando suo centro satellite e porto.

Nel territorio di Porto Torres è presente un'importante area archeologica di epoca romana, l'antica Turris Lybisonis, vicino alla quale si trova anche il museo "Antiquarium Turritano", dove sono esposti i reperti venuti alla luce durante le varie campagne di scavo. Le testimonianze sono costituite dal ponte sul rio Mannu, tre impianti termali ("terme Maetzke", "terme centrali" o Palazzo di Re Barbaro, "terme Pallottino") e dal cosiddetto "peristilio Pallottino". Gli edifici sono delimitati da vie urbane pavimentate con lastroni di vulcanite, su cui prospettano anche delle botteghe ("tabernae"). È visibile anche un tratto dell'acquedotto.

Di notevole interesse è la Basilica di San Gavino, nota per essere il monumento romanico più grande in Sardegna e per la presenza delle due absidi contrapposte. La basilica romanica è stata eretta nell'area del monte Agellu, area cimiteriale inserita in una necropoli più vasta. Alla grandiosità dell'esterno si contrappone una delicata semplicità al dell'interno.

Molto caratteristica è la piccola chiesa ottocentesca di San Gavino a Mare, detta anche di Balai, posta su una rupe alta sul mare. Pare sia stata eretta sul luogo tradizionalmente venerato come la prima sepoltura dei martiri turritani Gavino, Proto e Gianuario. Attorno al piccolo edificio e con esso comunicanti si dispongono tre ambienti, in parte ricavati dentro la roccia: un ipogeo romano, la presunta tomba dei tre martiri, infine un ambiente ricavato dietro l'altare.

In località Li Lioni, a pochi km dal Golfo dell'Asinara, si trova la necropoli di Su Crucefissu Mannu. La necropoli comprende almeno 22 sepolture. Si tratta di ipogei accessibili mediante un ingresso a pozzetto verticale o attraverso un corridoio ("dromos") discendente. Presentano numerosi vani disposti intorno ad un'ampia camera principale.

Nel territorio sono numerosi anche i monumenti nuragici, come il Nuraghe Margone e il Minciaredda, e due torri di epoca aragonese: la torre che si trova al centro del porto e quella di Abbacurrente.

Al Comune di Porto Torres appartengono anche bellissime spiagge. Quelle protette e ad accesso regolato della magnifica isola dell'Asinara, come Cala d'Oliva, Cala d'Arena o Cala Reale, per citarne alcune. Le spiagge di Marinella, Balai, Scoglio Lungo e Abbacurrente si trovano invece poco distanti dall abitato di Porto Torres.


Per maggiori informazioni:
Comune di Porto Torres

Porto Torres (SS)
Chiese dedicate ai martiri turritani Gavino, Proto, Gianuario