Asinara
L'Asinara è la seconda isola della Sardegna per dimensioni, ed è entrata nella cronaca nazionale per una serie di situazioni storico/giuridiche e poi ambientali piuttosto interessanti.
L'isola nel tempo è stata sede di un centro di quarantena sanitaria, un campo di prigionia, oltre a sede del famoso super carcere di sicurezza fino a pochi decenni fa, fino a quando è stato istituito il parco dell'asinara.
L'isolamento e la mancata edificazione, pur legata a eventi non necessariamente positivi, ha tuttavia garantito all'asinara la conservazione di molte aree dell'isola integre e vergini, facendolola diventare un patrimonio ambientale di assoluto rilievo mondiale.
Non per nulla l'Asinara è diventata un parco naturale, e di fatto l'unico centro abitato è il piccolo insediamente di Cala d'Oliva.
L'isola è sostanzialmente caratterizzata da gruppi collinari, e la cima piu' alta rispetto al livello del mare arriva ai 400 metri. Sono un centinaio le specie faunistiche, spesso rare, che si riproducono nell'isola, citiamo per esempio la testuggine marina, il muflone e il tipico asinello bianco.
L'asino bianco, la vera icona dell'Asinara, è di dimensioni ridotte rispetto ad un soggetto adulto. Collo non allungato, arti imponenti, piedi piccolo e non abituati alla fatica.
Negli ultimi anni l'Asinara è diventata una battutissima zona di escursioni turistiche, sempre curate dall'ente parco, con tantissimi battelli ed operatori in partenza sa Stintino, Porto Torres, Santa Teresa di Gallura. E' possibile, in determinate condizioni, fare il bagno nelle meravigliose spiaggette dell'isola, mentre non esistono, e presumibilmente non esisteranno mai, strutture ricettive e commerciali.
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L'Asinara (SS)
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